
Mourinho soddisfatto ma "dispiaciuto per i tanti infortuni subiti". Vucinic è contento per il successo della Roma: "Questa vittoria ci serviva come il pane". Cassano ce l'ha con chi fischia: "Posso anche andare a casa, l'ho già fatto prima"CAGLIARI-ATALANTA 3-0
Massimilano Allegri (allenatore Cagliari): "Questo è un passo avanti per la salvezza; è una vittoria importante per la classifica. Non esaltiamoci o saranno guai".
Andrea Cossu (centrocampista Cagliari): "Oggi volevamo vincere in chiave salvezza, poi era una festa per tutta la gente di Cagliari che voleva celebrare la partita numero 1000 in Serie A. Siamo andati in campo decisi e si è visto. Il sale buttato prima della partita continua a portar bene. Continueremo a buttarlo. Non pensiamo a come è andata l'anno scorso, noi lavoriamo giorno dopo giorno per ottenere la salvezza. Io in una grande squadra? No, io sto bene qui. Tra la mia gente e nella mia città"
Antonio Conte (allenatore Atalanta): "Nonostante i cinque risultati utili consecutivi avevo avvertito sulla necessità di restare sereni perché i nostri problemi non erano scomparsi. Oggi la squadra ha dimostrato di aver fatto fatica a reggere psicologicamente e fisicamente le tre partite ravvicinate, anche perchè abbiamo tanti assenti e siamo costretti a giocare sempre con la stessa formazione. C'è poco da salvare. Bisogna lavorare tanto sapendo che ci sarà da soffrire per uscire da questa situazione. Consigli? E' giovane e non ho difficoltà a dire che arriverà in Nazionale. E' in un momento difficile, ma non è il solo".
CHIEVO-UDINESE 1-1
Domenico Di Carlo (allenatore Chievo): "C'è bisogno di idee e di volontà: il Chievo lo sa e oggi l'ha dimostrato contro una squadra forte che veniva da una vittoria. Siamo partiti bene ma Handanovic ha fatto qualche parta di troppo! Poi ci hanno colpo con Floro, l'Udinese lì è cresciuta,per dieci minuti abbiamo subito ma siamo rimasti squadra. Potevamo pareggiare poi nelllo spogliatoio ci siamo parlati e sapevamo che potevamo anche vincere. Siamo tornati in campo con la giusta intensità che serve ad arrivare alla salvezza. Abbiamo spinto. Un buon pareggio per entrambe che dà continuità. Gli infortuni ovviamente ci hanno aiutato, ma giochiamo in Serie A e i giocatori non mancano. Ovvio che la qualità non è la stessa ma la mentalità si. Il Chievo l'ha avuta per tutta la gara. Alla fine i ragazzi hanno dato tutto"
Pasquale Marino (allenatore Udinese): "La gara di oggi dimostra che siamo troppo passivi, e guardando la classifica c'è rammarico perché facendo due vittorie di fila entri nella parte che conta. E' un campionato equilibrato. C'è rammarico perché la classifica ci rende fiduciosi, ma serve fare di più per ottenere certi risultati. Dobbiamo crescere come mentalità soprattutto in trasferta. Fuori casa dobbiamo crescere facendo le prestazioni che abbiamo fatto a Milano o a Palermo"
Kojo Kwadwo Asamoah (centrocampista Udinese): "E' un risultato giusto, noi abbiamo giocato bene nel primo tempo, ma nella ripresa abbiamo evidenziato stanchezza perchè abbiamo giocato anche mercoledì. In più abbiamo avuto la sfortuna di perdere giocatori come Sanchez e Floro"
Juan Guillermo Cuadrado (difensore Udinese): "Ero contento e ovviamente emozionato anche prima della partita. Tutto sommato sono contento della mia prestazione, anche se so che posso giocare meglio e lavorerò per questo. Con Floro e Sanchez in campo stavamo facendo bene. Nel secondo tempo invece il Chievo ha fatto di più per recuperare il risultato. Ora pensiamo alla Fiorentina: contro i viola dovremo recuperare questi punti"
FIORENTINA-CATANIA 3-1
Cesare Prandelli (allenatore Fiorentina): "Vorrei non parlare mai di arbitro ma anche oggi poteva capitare che un episodio condizionasse la gara. Nell'intervallo ho dovuto alzare la voce con i miei giocatori che erano frastornati. Non vogliamo fare le vittime ma sono alcune partite che gli episodi rischiano di farci innervosire. Ho detto alla squadra di non perdere la concentrazione e in campo siamo riusciti a farlo, mantenendo lucidità. Parlo dell'episodio di Dainelli, lui si è girato senza fare nessuna entrata sul giocatore"
Marco Marchionni (centrocampista Fiorentina): "L'importante è vincere. Gilardino è tornato al gol sono e sono contento, noi abbiamo bisogno dei suoi gol per puntare in alto. Il modulo aiuta, lo conosco bene e riesco ad arrivare al tiro. Episodi della gara? Anche mercoledì non siamo stati sfortunati, gli sbagli li lasciamo gli altri noi guardiamo a quello che succede in campo e i fatti ci hanno dato ragione. Ho voglia di mettermi in discussione. Dobbiamo puntare in alto, ma anche vivere alla giornata. La vittoria ci fa ben sperare per il futuro"
Pantaleo Corvino (direttore sportivo Fiorentina): "Se guardate le due ammonizioni che hanno portato all'espulsione di Dainelli, capite che non c'erano. I nostri ragazzi sono preoccupati. Dopo una serie di errori a nostro sfavore, ultimi i due rigori non concessi a Genova mercoledì, eccoci di nuovo costretti a giocare in 10 quando eravamo sull'1-0. Qualcuno ci deve spiegare quell'espulsione di Dainelli. Ripeto, i ragazzi sono preoccupati"
Alessandro Potenza (difensore Catania): "Il primo tempo ho fatto il difensore centrale, e Marchionni e De Silvestri li ho visti bene sulla destra. Ad inizio primo tempo, Tagliavento ammoniva per tutti i falli perchè forse gli sembrava ingiusta l'espulsione di Dainelli e quindi non aspettava altro di espellere uno dei nostri. Sinceramente non credo che questa sia stata la miglior Fiorentina; ho una parte di cuore ancora viola e ho visto la Fiorentina fare molto meglio di oggi".
Gianluca Atzori (allenatore Catania): "Purtroppo è andata così. Mascara? Non ho visto il gesto di Peppe alla Curva, avevo solo sentito i cori contro di lui. Ad ogni modo non mi sembrava così grave, ma non l'ho ancora visto. Siamo venuti a Firenze a giocarcela, come facciamo sempre. Già nel primo tempo potevamo pareggiare, poi dopo l'1-1 in superiorità numerica speravo in cuor mio di ribaltare il risultato, poi dopo il rosso a Capuano c'è presa l'ansia di perdere e siamo calati di testa. Ci siamo rintanati nella metà campo, abbiamo commesso degli errori e la Fiorentina è venuta fuori. L'espulsione di Dainelli? Non so se fosse giusta, rispondo sempre così anche a proposito degli errori contro di noi. Credo alla buona fede dell'arbitro e quindi metto in preventivo che possa sbagliare"
LIVORNO-INTER 0-2
Serse Cosmi (allenatore Livorno): "Nel primo tempo abbiamo interpretato benissimo la partita sia dal punto di vista difensivo ma anche per il fatto che abbiamo tirato in porta. Forse c''e'' stata poca convinzione; nella ripresa, poi avremmo dovuto giocare nella stessa maniera. Ma lo svantaggio ci ha complicato le cose, giocare su certi ritmi contro campioni e'' difficile. Non ho niente da rimproverare alla squadra, siamo stati bravi nel primo tempo, dobbiamo solo capire se potevamo fare di piu'' anche nel secondo. Sicuramente dovevamo"
Diego Milito (attaccante Inter): "Siamo contenti perchè erano tre punti fondamentali per noi. Abbiamo fatto una partita molto attenta. Abbiamo gestito la partita. Merito del Livorno nel primo tempo, ci hanno messo in difficoltà e noi non siamo stati all'altezza. Nel secondo tempo siamo migliorati e dopo il primo gol abbiamo gestito molto meglio. Kiev sarà una partita importante e andiamo a giocarcela con un buon vantaggio in campionato"
José Mourinho (allenatore Inter): "La Juve non sa gestire le sfide importanti? Anche noi a volte non gestiamo bene la partita. Pensiamo al Palermo. Il Livorno ha giocato molto meglio di noi nel primo tempo e poi ci siamo ripresi nel secondo tempo. La squadra sta bene, ha uno spirito positivo e sta migliorando. Purtroppo in questo momento ci sono sempre nuovi infortuni. Mi piacerebbe avere tutti a disposizione ma ci sono sempre problemi. Volevo far riposare molti giocatori e invece Milito ha giocato tutti e novanta i minuti. Ma va bene, siamo qua, adesso pensiamo a mercoledi alla Champions Sono molto contento di Vieira. Oggi ha giocato nel suo ruolo e come vuole lui. Oggi ha dimostrato che quando è in forma è ancora un giocatore di grande livello". Capitolo infermeria: "Mi preoccupa l'infortunio per Muntari. In questo momento non riesce a camminare e sarà difficile recuperare in 48 ore. Recuperiamo Chivu che mi permetterà di usare Zanetti a centrocampo. E poi Balotelli che è una buona opzione. Sneijder sta lavorando molto bene, ha lavorato ad Appiano e ha lavorato bene"
ROMA-BOLOGNA 2-1
Claudio Ranieri (allenatore Roma): "Mi chiedo se ci sia qualcosa dietro a questa contestazione perché a volte sembra che qualcuno voglia che la squadra vada male. Mi sembra la storia della moglie che taglia i testicoli al marito e si fa il dispetto da sola. Sono molto amareggiato, noi di sicuro non molleremo. Non può essere che la Roma non giochi tranquilla nello stadio in cui ha fatto le sue fortune. 'Resteremo in serie A', ci hanno cantato, ma i ragazzi continueranno a lottare. Se il pubblico ci starà vicino ne usciremo prima, perché tanto ne usciremo comunque"
Mirko Vucinic (attaccante Roma): "La cosa più importante non è il mio gol, ma l'aver vinto. Questa vittoria ci serviva come il pane. Siamo stati bravi a reagire al gol di Adailton. Il digiuno mi pesava, pesava a tutta la mia famiglia, ai miei amici, ma la cosa fondamentale era vincere"
Marco Motta (difensore Roma): "Sto bene, sono uscito perché sono stato fermo per venti giorni e mi sono allenato poco. Solo un probleminno al polpaccio. Lo spirito di gruppo ci ha fatto vincere la partita. Sono contento di essere alla Roma anche con queste pressioni da parte dei tifosi. I risultati aiutano a risollevare il morale. L'ambiente di oggi non era facile. I tifosi non sono contenti, contestano e ci danno gli stimoli. I gol sbagliati sono un mio grande rammarico. Non vedo l'ora che arrivi la partita di giovedì. La Roma non ha mai niente da perdere, sia contro il Fulham e contro l'Inter"
Franco Colomba (allenatore Bologna): "Un vero peccato; non siamo riusciti a gestire bene il vantaggio. Il pareggio immediato della Roma, probabilmente irregolare, ha complicato i nostri piani. Nel secondo tempo abbiamo commesso l''errore di concedere il contropiede che ha portato al gol di Perrotta. Comunque possiamo solo migliorare, la squadra èdestinata a crescere"
SAMPDORIA-BARI 0-0
Luigi Del Neri (allenatore Sampdoria): "Abbiamo incontrato molte difficoltà contro un avversario che ha giocato davvero bene. Deluso? Assolutamente no, stiamo facendo un grandissimo campionato e non ho nulla da rimproverare ai miei ragazzi".
Antonio Cassano (attaccante Sampdoria): "Ho sentito fischi e mugugni, se a qualcuno non vado bene posso andare a casa senza problemi. L'ho fatto a Roma e Madrid, non sarebbe un problema farlo qua. Siamo secondi, a parte l'Inter che fa un altro campionato. Forse qualcuno è abituato troppo bene, abituato a mangiare troppa nutella, quando invece per una volta mangia merda. Lo ripeto, come ho fatto le valigie a Roma e Madrid posso farlo anche qua"
Giampiero Ventura (allenatore Bari): "Mi dispiace perchè avremmo meritato di vincere, abbiamo fatto una bellissima partita, una grande prestazione contro la Samp...non fatemi rivedere le immagini finali perchè soffro! Abbiamo costruito una 20ina di situazioni favorevoli e siamo riusciti a tirare in porta solo due volte...è vero che poi non la buttiamo dentro e se quello che conta è il risultato finale abbiamo delle colpe, delle responsabilità. Dobbiamo trovare cinismo e la freddezza di mettere la palla in porta per raggiungere una posizione più importante...."
SIENA-LAZIO 1-1
Marco Baroni (allenatore Siena): "Era importante centrare la prestazione, abbiamo ottenuto un punto e siamo contenti. Provo rispetto per Giampaolo, che ha fatto un ottimo lavoro, ma la squadra stava vivendo un momento difficile. Portiamo a casa un risultato che smuove la classifica"
Massimo Maccarone (attaccante Siena): "Volevamo dimostrare di esserci ancora. Per noi oggi era importante anche solo smuovere la classifica e ci siamo riusciti. Forse meritavamo qualcosa in più, soprattutto nel secondo tempo, ma eravamo andati in svantaggio e siamo stati bravi a recuperare. Stavo correndo, ho spostato la palla e ho sentito che qualcuno mi spingeva da dietro. Secondo me era fallo ed espulsione, poi l'arbitro è andato a parlare con il guardalinee che ha smentito tutto. E' strano perchè i guardalinee che spesso non si pronunciano oggi si sono esposti e a nostro sfavore, come già più volte è successo quest'anno. Comunque speriamo la prossima volta vada meglio"
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